L’altra sera, recensendo positivamente una fanfiction slash (aka fanfiction con contenuti sessuali espliciti), mi è capitato di scrivere questa frase:

“A volte le PWP (“plot-what-plot?” aka fanfictions in cui le zozzaggini iniziano in maniera pretestuosa, senza una vera trama) o anche solo fanfiction porneggianti trattano SOLO di porno, e gli autori, non so, usano i personaggi di un fandom per fargli fare robe zozze senza farci sentire altro che non sia… porno. In sostanza, potremmo cambiare Dean e Cas, John e Sherlock, con il Fattorino delle Pizze (con capelli castano chiaro e una tendenza a mascherare il suo vero io) e la Babysitter (una eterea, awkward, speciale). Queste non sono buone fanfictions.”

Ora, non voglio aprire dibattiti su “cosa rende una slash fiction una buona slash fiction”, anche se sarebbe sociologicamente interessante nel caso avessi un pubblico più ampio degli amici cui linko le robette che scrivo. Piuttosto volevo farvi notare l’immediato parallelismo che mi è venuto da fare fra Dean e John, Cas e Sherlock.

Perché, signore e (pochi) signori, molti di voi si sono forse stupite/i che su tumblr molte fanciulle abbiano shiftato i loro interessi di fandom da Supernatural a Sherlock BBC. Personalmente, mentre vedevo Sherlock BBC per l’ennesima volta, stavolta focalizzandomi per curiosità esclusivamente sul(l’ implicito) JohnLock (così viene definita la ship fra i due protagonisti), non facevo altro che avere corto circuiti mentali dovuti alle somiglianze che percepivo col Destiel (la ship fra Dean e Castiel).

*prima di cominciare: pairingare/shippare una coppia non equivale matematicamente a immaginarsela bombante duro e senza un perché; e difatti, ad esempio, numerose fanfiction JohnLock hanno un Sherlock asessuale che ama John e viceversa ma senza alcunissima componente carnale*

Facciamo un esperimento. Vi racconto una certa storia (di amicizia, amore, sesso, come volete voi – se c’è una cosa che le fic insegnano, è che si può far leva su una qualsiasi citazione o un qualsivoglia sentimento espresso dal canon, e costruirsi un proprio universo AU sopra), usando un personaggio anonimo A e uno B per delinearla. Poi alla fine mi direte voi se/quando sto parlando di Dean e Castiel o di John e Sherlock.

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Abbiamo un personaggio A che si è perso, è (come) costretto, che è una sorta di conchiglia senza più niente dentro. Quello che ha dentro lo tira fuori solo a tratti, di base recita ogni giorno della sua vita. Ha i capelli corti, quasi da soldato, color castano chiaro, una costituzione armonica ma impostata. I suoi abiti sono pratici e comodi, adatti alla sua personalità. Sottolineamo che A si bomba un sacco di femmine ma non intesse un reale rapporto d’amore con nessuna di esse, come se a tutte mancasse qualcosa.

E c’è un personaggio B, leggiadro, quasi etereo. Vestito a modo e avvolto da un soprabito, suo marchio di fabbrica, il suo aspetto riflette la sua natura di persona che sembra provenire da un altro mondo: magrolino (ma non fragile), carnagione pallida, capelli scuri difficili da governare (o se ne frega direttamente), occhi chiari, ipnotizzanti e magnetici. E’ proprio un individuo magico, dato che, non si sa come, riesce a leggere nella testa delle persone. Tuttavia, ha dei seri problemi a rapportarsi con gli (altri?) esseri umani, sembra che le convenzioni sociali non riesca a capirle (oppure se ne frega direttamente). Ama a morte quello che fa ma mai serialmente delle persone. E’ vergine, non si sa se per scelta o per disinteresse, dice comunque chiaramente che non gliene frega nulla dell’orientamento sessuale di chicchessia, è di mentalità aperta (essendo una creatura che sembra provenire da un altro mondo e superintelligente e coi superpoteri, ci mancherebbe!).

Apparentemente il personaggio A e il personaggio B bastano a se stessi (soprattutto il B); ma in realtà sono incompleti.

Tutto appare chiaro quando il personaggio A e B si incontrano. Il personaggio B salva (varie accezioni) il personaggio A all’inizio della storia, e praticamente per il solo fatto che il personaggio B vede sin da subito in A qualcosa di speciale, che A non riesce (più) a vedere. A con B accanto si sente (varie accezioni) vivo, scopre un motivo per continuare la sua patetica esistenza.

Per B, A fa poco, ma solo a chi non guarda con attenzione. B è un personaggio appassionato, che crede fermamente nei suoi ideali, ma ha una realtà un po’ sfalsata. I motivi possono essere diversi e non possiamo riassumerli con coerenza e precisione, fatto sta che è come se B fosse arido dentro, e da qua il suo problema con il gestire i rapporti interpersonali (e lo spazio personale, potremmo supporre?)(e faccio notare che spesso non ha spazio personale con A). A da questo punto di vista è l’opposto. Che si veda sin da subito o che lo tenga sapientemente nascosto, A è una persona sanguigna, ma non solo nei suoi ideali, bensì in praticamente tutto. Sente vera empatia con le persone (anche se gli ruga e cerca di trattenersi), ha un profondo amore per il genere umano; ha inoltre una chiara idea su cosa sia giusto e cosa invece sbagliato, finendo per fare da bussola morale, anche un po’ rompipalle, del clueless A.

Cosa ne pensano nello specifico A e B del loro rapporto? All’interno della storia, una buona parte dei personaggi non fa che ribadire di essere certa che la relazione di amicizia fra A e B sia in realtà una storia d’amore: raramente ci sono commenti di natura esplicitamente sessuale, quanto implicite affermazioni sulla natura romantica (platonica?) del loro rapporto.

A è il vero-omo-dentro, e quando sente ste robe fa tipo le facce “Ma no, sono così etero, io!!”. A volte, dopo aver bofonchiato qualcosa, rimane in silenzio, come se ci stesse pensando sopra.

B è impassibile. O non capisce, o non vuole capire, o quanto si continua a dire a A quanto sembra gaio o quanto B sembri gaio per lui, B purtroppo, semplicemente non è presente. E’ come se, nella storia, il problema non sia assolutamente il personaggio B, che infatti dichiara le sue opinioni “genderless” sui rapporti interpersonali d’amore. Un personaggio B potrebbe dire un secco: “I’m utterly indifferent to sexual orientation” (“Sono decisamente indifferente all’orientamento sessuale”), oppure, un dialogo fra un B e  A citerebbe:

A: “Quindi non hai una ragazza”

B: “Una ragazza? Non è esattamente il mio campo.”

A: “Mmh. Oh, ho capito. Hai… un ragazzo? E comunque non ci sarebbe niente di male”

B: (e la faccia che fa è più potente di una vistosa alzata di spalle) “Lo so che non c’è niente di male”.

In sostanza, B è possibilista ma in teoria asessuale (anche c’è chi teorizza sia invece demisessuale, che è una cosa IMHO terribilmente romantica). A è invece il classico tizio SUPERetero che però con una donna non riesce a costruire niente. Entrambi hanno degli evidenti problemi a costruire rapporti profondi con chicchessia (anche se A, ripetiamo, ha certo una forte intelligenza emotiva)(non con se stesso però), è come se non riuscissero a cliccare con nessuno, per davvero.

Ma dal primissimo momento in cui si incontrano, fra di loro ci sono scintille.

Roba che finiscono per rischiare/dare la vita l’uno per l’altro (non si sa perché, finisce che l’unico che apparentemente ci resta davvero è il personaggio etereo B – forse perché è maggggico e lo spettatore può credere più facilmente che si salvi?), anche se, come in ogni rapporto di coppia, c’è uno sbilanciamento. In molti (ogni?) rapporti interpersonali c’è chi fugge, chi rincorre (again: non si parla necessariamente di accezioni romantiche). Fra A e B succede lo stesso, anche se in questo particolare caso però il parallelismo non c’è (* dato che uno che si mette a 90 come Castiel non ce n’è, in sto mondo. E manco nel suo, penso)(* il motivo è forse che l’awkwardness di Castiel è dovuta alla sua innocenza/inesperienza, mentre per Sherlock è più una scelta, un modo di vivere).

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Dunque allora, ne parliamo?

Ex die-hard Supernatural fans, vi sentite meno in colpa per la vostra virata di fandom (sempre se shippate)(siete in un fandom e non shippate, ci voglio proprio credere)?

credits:  l’immagine presente viene dal tumblr di reapersun: http://reapersun.tumblr.com/ Tecnicamente è una SuperWhoLock (Supernatural + Doctor Who + Sherlock), ma è così carina e ci sono ben tre fandom a me cari… come potevo non metterla?