Del potere del fandom (di Supernatural)

(mi scuso in anticipo per gli errori di terminologia che mi appresto a compiere, siate clementi)

Sono un soggetto facilmente annoiabile e molto curioso; ne denota che non sono la candidata ideale per idolatrare troppo a lungo un qualsiasi fenomeno. Certo, se mi ha colpito in qualche modo mi rimarrà nel cuore, e una certa piacevolezza riaccompagnerà ogni ricordo o rivisitazione in merito a tal fenomeno. Ma, dopo una ipotetica cotta bruciante iniziale, anche l'infoiamento più violento andrà via via sfumando. In potenza sarei adatta, ma sicuramente ad un certo punto il mio nome si sbiadirà fra gli utenti del forum di un generico fandom.

In questi giorni sono sorprendentemente (ri)presa da un noto telefilm americano sospeso a metà fra il trash e l'intelligenza, ossia Supernatural.

Ai suoi esordi narrava delle peripezie dei fratelli Sam e Dean Winchester, alle prese con la caccia di demoni e mostri vari, talvolta presi paro paro delle urban legend più gettonate; c'era poi una trama orizzontale volta alla scoperta di un oscuro segreto di famiglia e, in soldoni, alla ricerca del padre, anch'egli cacciatore di bestie varie, che appare scomparso. Fra problemi etici, esistenziali, familiari e quant'altro, siamo adesso, a mano a mano che andavano avanti le stagioni, arrivati a tirar in ballo pure questioni teologiche e sul libero arbitrio.
Potrebbe così parere uno show peso e serio, se non fosse che, come dicevo, l'atmosfera è permeata da una certa ironia, fra il cinico e il demenziale, e che il fanservice scorre ormai potente fra le trame… della trama. Il fatto che il cast principale sia costituito da dei ragazzoni dal sex appeal incredibilmente alto (e con doti attoriali non indifferenti, ammetto) fa sicuramente sì che il creatore e gli sceneggiatori della serie si aspettassero che avrebbe avuto un certo seguito. Con queste basi, se già lo show non fosse buono di suo, basta il fandom in sé a reggere le sorti della serie, evitandone il cancellamento (vedasi questa orridamente gestita ultima sesta stagione, e fu già annunciato che la serie tornerà in autunno).
Ma non solo: un fandom molto forte porta un determinato telefilm, o un prodotto in generale, a esondare dai confini del tubo catodico (o dei file .avi) fino a prendere letteralmente vita propria, in un delirio di shippaggi e conseguenti fanfiction. Non andando troppo nello specifico, il fandom di Supernatural pullula a oggi di ogni tipo di combinazioni sentimental/sessuali che potrete mai immaginare (non sarò io a farvi una lezione sulle sigle da fanfiction, vi basti sapere che, essendo un telefilm ad alto tasso misogino e testosteronico, lo slash è più forte che mai), e alcune di esse sono non solo plausibili, ma spesso suggerite a voce (manco tanto) bassa dagli stessi autori della serie.

Quando, spinta da un post pimpante di violetta bellocchio che sottolineava quanto questo telefilm fosse divertente e latentemente (?) gaio, iniziai a vedere Supernatural, non potevo certo aspettarmi il crescendo di gigionate che sarebbe venuto in futuro… e che mi avrebbero anche attratta come miele per gli orsi! Ai tempi di quel pimp post, eravamo alla seconda stagione, e l'unica ship che era partita era la famosissima Wincest. Potrete già immaginarvi con che felicità i realizzatori del telefilm seppero poi in futuro che il 14 settembre 2005, poche ore dopo la messa in onda del Pilot della prima stagione, la prima fanfiction Sam/Dean veniva pubblicata su supernatural_fic and sn_slash by janedavitt; ci vorranno purtoppo altri due mesi prima che la prima community wincesteriana venisse aperta (x)!
Durante la mia carriera di spettatrice di Supernatural ho visto ricorrere talmente tanto il termine "Wincest" che ormai a volte sbaglio e scrivo il cognome dei fratelli Winchester dimenticandomi l'acca. Sono sempre stata affascinata dalla torbida tendenza dei fan a trasformare una bromance fra fratelli in un rapporto altamente sessuale in cui i due hanno un rapporto uke/seme; ma non la capivo. Certo, era palese che il telefilm wink-winkasse agli spettatori invitando a riempire gli awkward silence tra fratelli a piacere. Ma, non saprei, sarò che sono figlia unica, non sono mai riuscita a far altro che a ridacchiare teneramente per le loro parentesi gaie.
Nel mentre il fandom si espandeva, i cosiddetti "fratellini cucciolini" iniziavano ad avere magagne, e ad angstare, e angstare e angstare, tanto che la serie da che era un giocattolino divertente con punte d'angst, ora è un camion a rimorchio di angst con gli specchietti retrovisori divertenti. Al contempo però nascevano nuove ship fra i fan. Ammucchiate a tre dei Winc(h)ester con femmine. Con demoni femminili. Con demoni maschili. Con vecchi. Sadomaso. Insomma… nominalo, e vedrai che ci sarà. Per andare al sodo cito solo brevemente il fatto che esistono anche ship minoritarie fra demoni e demoni, angeli e angeli, demoni e angeli, e via dicendo.

Poi però avvenne il salto di qualità, in ogni senso. Se in quanto a trama la quarta stagione è venuta a costituire una boa essenziale per ravanare più in profondo su questioni spirituali un po' più spinPhotobucketose, l'arrivo dell'angelo Castiel in scena ha dato finalmente anche ai non fan del Wincest una ragione in più per seguire fedelmente il telefilm. E notate l'intelligenza degli autori: nella terza stagione, e anche più in là, ci avevano provato ad aggiungere degli interessi sentimentali femminili ai due fratellini. Ma, poiché il fandom implose per via delle critiche fatte nei confronti di codeste nuove figure, i nostri fratellini cucciolini rimasero soli a Wincesterare o ad avere solo tristi avventure di una notte, con gente che moriva, per mano loro o altrui. Così lo decisero. Era il momento: imbastiamo una bella relazione potentemente emotiva fra Dean (il maschio alfa della coppia Winchester) e un angelo… incarnato nel corpo di un uomo (e che uomo!). Erano così fondate le basi del Destiel (il Manifesto Destiel è qui, istruitevi!). E nessuno riuscirà a dissuadermi dall'idea che cinque minuti dopo che Castiel apparì sullo schermo, non erano già pronte 4 fanfiction Destiel (in cui Dean era passivo – al tempo Castiel spaccava i culi) e diecimila manipulations. (supernatural wiki parla del Destiel senza però darci questa importante informazione).

DestielFinalmente "mi sono sentita" pronta ad imbarcarmi in una ship slasheggiante bella potente, e capirne i meccanismi! Fino ad allora avevo sempre shippato con modestia coppie esistenti e comprovate dai fatti, non mi ero mai fatta trippini esagitati su una coppia omosessuale che mai avrà modo di essere rappresentata (se SPN passa alla HBO o su Showtime fatemi un fischio!), che felicità-my happiness! Probabilmente ciò è dovuto al fatto che mi trovo con praticamente nulla da fare, e disperata da un finale di stagione in cui questa coppia di innamorati in denial perenne ha pesantemente bisticciato, tanto che uno disse all'altro "Prostrati a terra e dichiara il tuo amore per me – o ti punirò" senza alcun accenno di doppiosenso sessuale (crediamoci!). E la bomba dello shippaggio al buio e il desiderio di fanfiction deriva proprio da ciò, da una vacanza! Uno studioso molto saggio scrisse che uno scrittore è in primo luogo un lettore insoddisfatto… e infatti i fan di Supernatural sono logorati e entusiasmati, ma in totale molto angstosi nei confronti di questa relazione che è già da 3 anni che viene imbastita nella maniera più equivoca possibile ("Cas… the last time someone gave that look… I got laid"; "Give it to me, Dean"; "Blow me, Cas!"; + sbattimenti al muro e eyesex in loop)!
La vacanza è potenzialmente di innumerevoli cose:
– l'assenza del rilascio della tensione sessuale accumulata sino ad ora;
– la fine della stagione dei telefilm e la consapevolezza che mancano diversi mesi prima di vedere che ne sarà della nostra coppia preferita;
– la fine della scuola per le giuovini, che però a breve vacanzeranno e non penseranno a Dean che inchiappetta Cas o viceversa.
– (personalmente) sono laureata, ho appena concluso una fetta importante della mia vita, non ho niente da fare, non ho ancora prospettive future, e l'unica certezza della mia vita è che vorrei tanto che Dean e Cass *parole confuse/gesti osceni eccetera*. La voglio questa certezza, la desidero, e per questo leggo fanfiction e vedo video in cui finalmente la cosa si realizza. Posto che sono sicura sarei profondamente delusa se la tal cosa si avverasse, per cui sono contenta che questo momento si procrastinerà all'infinito (spero non la serie), in una sorta di infinito attimo perfetto, che mi isola dalla caducità delle cose terrene e mi tiene sospesa in questa fittizia realtà. Questo argomento è affascinante e inquietante, direi da Life On Mars canzone/serie televisiva. L'importante è saperlo. Ma non soffermarcisi troppo, per ora.

Questa è la mia esperienza personale, ma su questo tema si potrebbero fare annotazioni e studi infiniti, a seconda della disciplina che si vuole prendere in considerazione. Ad esempio, che io sappia varie persone ben più informate e competenti di me si interrogarono sul fenomeno slash, su quanto la percezione della differenza di genere influenzi la produzione di fanfiction su questo tema. Una conoscente mi faceva saggiamente notare la differenza fra le storie omosessuali prodotte in Oriente (in cui spesso la cultura è prepotentemente maschiocentrica ed è valutata positivamente la femminilità nella donna), piuttosto che in Occidente, in cui il ruolo della donna è sempre meno definito. In genere gli yaoi giapponesi presentano la coppia protagonista come un'alternativa adiafora della coppia uomo-donna; vale a dire, uno di loro è molto virile, l'altro è così femminile che sembra una femmina. In Occidente questo non sempre avviene, e appunto nel caso di Supernatural se abbiamo un Wincest in cui sicuramente è Sam l'uke (passivo) della coppia, abbiamo anche un Destiel in cui la combinazione è invece piuttosto versatile, perché i due per aspetto sono piuttosto virili, mentre dal punto di vista caratteriale abbiamo un Dean che si professa e dimostra uno womanizer ma che si trova molto più a suo agio in compagnia maschile (e ci tiene a sottolineare che mentre Sam e Bobby lessero Lovecraft lui era "Impegnato a scoparsi le donne". Mi raccomando le donne, Dean, sottolinealo, non si sa mai che pensiamo altro), e un Cas che è uno e trino (o forse di più), perché nel corso del telefilm intraprende un percorso interiore che lo rende rispettivamente: appena arriva seme (attivo), poi uke (passivo), e adesso ancora seme. In mezzo parentesi dalla sessualità confusa.
Ad ogni modo, su queste cose ne so ancora poco, quindi non posso soffermarmi troppo a lungo. Ma, innegabilmente, un certo fascino lo riscuote. Basti sapere che anche lo stesso Misha Collins (Castiel) ritiene il fenomeno slash molto interessante, e un campo di studi sociali da tenere sott'occhio, tanto che ne parla ben volentieri (x x x x ). Ma si sa, lui è una persona troppo avanti.
Misha, ti adoro.

p.s.: Jus in Bello, plis.